LODOLA

“Controluce”

San Paolo del Brasile, Museu Brasileiro da Escultura “Marilisa Rathsam”
Dal 17 febbraio al 10 marzo 2004
Inaugurazione: 16 febbraio, ore 20
Catalogo: Torcular, Milano
Testo critico: Vittorio Sgarbi
COMUNICATO STAMPA

Si é inaugurata il 16 febbraio alle ore 20 presso il Museu Brasileiro da Escultura “Marilisa Rathsam” di San Paolo del Brasile la mostra di Marco Lodola intitolata Controluce. La mostra presentata lo scorso anno al Palazzo del Turismo di Riccione e poi “imbarcata” sulla nave da crociera European Stars del gruppo Festival rimanendo visitabile nei porti di Genova, Napoli, Messina, Tunisi, Palma di Maiorca, Barcellona e Marsiglia, e dal 23/3 al 23/5/2004 verrà trasferita al MAM – Museo d’Arte Moderna di Rio de Janeiro.
Controluce, attraverso un centinaio di opere, riproporrà un excursus del lavoro di Lodola, dai disegni su carta, alle dime colorate applicate su tela, dalle opere in perspex sagomate dipinte a smalto, alle luminose a parete e le nuove monumentali sculture luminose a piede. Emerge nell’esposizione il piacere del gioco con i materiali di produzione industriale che attraverso contaminazioni sono trasformati in opere d’arte. La luce artificiale è un elemento centrale nella produzione dell’artista che, con sensibilità contemporanea estrema, realizza una sorta di mimesi della città. Le sue sculture luminose ricordano le insegne e le strutture che popolano i paesaggi urbani. Il binomio luce naturale-luce artificiale è un tema sul quale Lodola ha a lungo lavorato negli ultimi anni, alla ricerca di un’estetica metropolitana.
Come scrive Vittorio Sgarbi nella presentazione al catalogo trilingue (portoghese, spagnolo, italiano) edito da Torcular “Lodola ha recuperato il piacere di un’arte che non stabilisce più differenze con l’applicazione ma serve a decorare e reinventare il mondo dell’uomo, a entrare concretamente nel suo quotidiano…”. “Lodola pensa solo a far vedere, a illustrare, è quello il suo compito, sia che collabori con gli scrittori o con le grandi industrie, con i musicisti pop o con i pubblicitari. E quello che ci fa vedere più di frequente sono i miti dell’inconscio collettivo nell’era massmediatica, la musica, il cinema, basta che tutto si dia sempre come un gioco…”
Sintetizzare passato e futuro, trovando un legame tra l’aspetto ancestrale e la tecnologia del Terzo Millennio, far uscire dai confini elitari l’opera d’arte proponendo un nuovo linguaggio che comunichi attraverso contaminazioni, questi sono i traguardi raggiunti in questi vent’anni di attività. Marco Lodola, nato a Dorno (Pavia) il 4 aprile 1955, artista riconosciuto a livello internazionale, ha esposto a New York, Parigi, Miami e -primo artista occidentale - all’interno della Città Imperiale di Pechino. La sua poliedricità lo ha visto impegnato negli anni in progetti per importanti aziende (Swatch, Illy e Coca-Cola), in collaborazioni musicali con i gruppi 883 , Timoria, Jovanotti e Andy dei Bluvertigo e con scrittori come Aldo Busi, Roberto D’Agostino, Marco Lodoli.

in collaborazione con

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI DELLA REPUBBLICA ITALIANA AMBASCIATA D’ITALIA IN BRASILE ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI SAN PAOLO DEL BRASILE

con il contributo di