Si inaugurera' il prossimo 21 marzo, alle ore 17.00, presso la Galleria Stefano Forni di Bologna una mostra del giovane scultore romagnolo Massimo Sansavini.
La rassegna presentera' una ventina di opere appositamente preparate per questo importante appuntamento. Si tratta di sculture in legno, veri e propri totem, ottenuti assemblando con divertita inventiva legni colorati; oppure di pannelli magici, ricchi di incastri e di segreti stipi, di simboli, di origami di legno, armonicarnente incastrati fra di loro. Cosi' l'artista seduce lo spettatore, lo coinvolge in magiche e misteriose atmosfere e lo sollecita ad abbandonarsi ai meandri piu' reconditi del proprio profondo.
La sequenza delle opere rivela che i loro riferimenti sono alla natura, ma ad una natura comunque reinventata che acquista una propria autonomia vitale, e a tutta quella cultura visiva, ironica e giocosa, che anima una importante componente dell'arte italiana, dal Futurismo in poi.
Massimo Sansavini e' nato a Forli' l'8 luglio 1961 ed ha frequentato l'Accademia di Belle
Arti di Ravenna.
Ha iniziato la sua ricerca artistica agli inizi degli anni '80 rivolgendo la sua attenzione
in particolare alla conoscenza e all'utilizzo del legno.
Ha allestito la sua prima personale nel 1992 presso la Loggetta Lippi del Comune di Bagno di
Romagna. Nello stesso anno e' stato premiato al XXI Concorso Internazionale S. Giovanni Bono di
Cesena.
Successivamente ha preso parte all'esposizione Art-Box di Modena. Nel febbraio del 1993 ha ricevuto il Premžo Europa indetto dal Comune di Bagno di Romagna. L'anno successivo ha tenuto una personale a Bertinoro (Forli'), nel 1995 alla galleria "I1 Quadrato" di Cesenatico e nel 1996 alla galleria l'Il Cenacolo" di Forli'. Alla mostra sara' accompagnato un catalogo con la riproduzione a colori di tutte le opere esposte ed un testo introduttivo di Alessandro Riva.
Stefano Forni - Galleria d'Arte
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